Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Ti cercavo nei giorni di luce,
quando l’aria sapeva di cielo aperto
e i sogni, come navi di carta,
scivolavano lenti verso l’infinito.
Ti ho visto nel riflesso dell’acqua,
tra le ciglia tremanti del lago,
eri un nome mai detto a nessuno
ma inciso da sempre sul cuore.
Le mie mani ricordavano le tue
prima ancora di averti sfiorato,
come se fossi stato un ritorno,
non un incontro, ma un ricordo acceso.
Nel tuo sorriso ho ritrovato la via
che portava al giardino di quando
ero ancora fatta di vento e promessa,
prima del tempo, prima del mondo.
Eri il giorno che non avevo vissuto,
la quiete che attendevo da sempre,
una luce posata sul petto
che non brucia, ma scalda e rimane.
Ora so che non si ama per caso,
ti portavo già dentro l’anima
come si porta un sogno d’infanzia
che ha avuto, infine, il coraggio di svegliarsi.